CRP Capacity Requirement Planning (Programmazione delle Capacità)

Non necessariamente il piano generato dal MRP è fattibile. I problemi che s’incontrano sono dovuti all’impossibilità di ordinare per tempo le materie prime e alla mancanza di risorse per realizzare gli ordini di produzione. Calcolando l’impatto che ha il piano MRP sulle risorse, è possibile capire dove sussistono delle criticità e dove esiste della capacità produttiva in esubero. Ciò consente di prendere (per tempo) importanti decisioni: produrre in modo alternativo, ricorrere a risorse esterne, procurarsi risorse aggiuntive.
La pianificazione del fabbisogno di capacità (CRP) è la procedura che consente di calcolare i profili di fabbisogno di capacità delle risorse (centri, personale). E’ importante notare che al livello corrente (pianificazione) si ragiona come se le risorse fossero a capacità infinita. Se si vuole scendere ad un livello maggiore di programmazione si deve tenere presente la reale capacità delle risorse (capacità finita).

Pianificazione a Capacità Infinita
Generati i Fabbisogni di Materiali (MRP) e di Capacità (CRP) dove sono programmati gli ordini prescindendo dall’effettiva disponibilità degli impianti, la pianificazione che ne esce, evidenzia i profili di carico aggregati consentendo di individuare le situazioni critiche. Si può visualizzare il carico di un centro di lavoro, di un reparto o dell'intera fabbrica e verificare quali OdP o materiali, lo generano.
Questo consente di individuare le lavorazioni che concorrono a formare il livello di carico delle risorse previste ed effettuare le necessarie azioni di variazione della capacità, spostamento di risorsa o riprogrammazione. Questa pianificazione è contenuta nel sistema MRP II (Manufacturing Resource Planning).