La Raccolta Dati di Produzione
La carta è stata per tanto tempo un valido supporto per la raccolta dati, ma con evidenti limiti soprattutto nella qualità del dato, che spesso era una valutazione dell’operatore a fine giornata. Altro limite era cosituito dalla disponibilità in azienda di dati validi che, quando andava bene, erano in ritardo di almeno due giorni lavorativi; giusto il tempo di validarli delle incoerenze parlando con gli addetti, inserire i dati nel computer ed aggregarli in report di produzione.
La moderna raccolta dati dialoga con la risorsa, evita le incoerenze e migliora la qualità del dato raccolto. Il dato è subito disponibile e l’attendibilità è confermata da vincoli e controlli che il sistema esegue prima di avviare le attività ed in chiusura. I vincoli ed i controlli impostati non sono limiti, ma l’informatizzazione di regole e avvertenze che al tempo della carta ogni capo reparto raccomandava ai suoi addetti.
• L’efficacia di una raccolta dati, è commisurata alle regole e controlli che il sistema esegue per validare un dato raccolto. L’intervento a posteriori sui dati per riallinearli è un segnale che le regole non sono coerenti con le modalità produttive, o troppo restrittive o permissive.
• L’efficienza di una raccolta dati è misurabile dall’attendibilità del dato, che deve essere riconducibile alle risorse utilizzate, alla qualità della produzione svolta, ai tempi effettivi e non ultimo, alle inefficienze che sono intervenute identificandone causa, durata e interventi a soluzione.
