Programmazione della Produzione: Problematiche e Metodi
Obiettivo della programmazione è coordinare le attività affinché avvengano nel rispetto dei vincoli e delle relazioni di precedenza fra di loro, in modo da minimizzare tempi e costi a completamento.
Problematiche
Le problematiche che si affrontano durante una programmazione sono in linea di massima costanti. La tabella le schematizza e indica quale gestione ne permette la soluzione ed il pieno controllo.
Obiettivo |
Gestione |
Cosa prevedo di vendere e cosa chiede il mercato? |
Piano Previsioni |
Cosa mi serve? Acquisto o produco? Dove lo acquisto e quando mi serve? |
Piano degli acquisti |
Quali risorse sono al momento disponibili e quali in futuro? Coprono il fabbisogno o devo reperirne altre? |
Piano disponibilità ed impegno risorse |
Utilizzo impianti e personale in modo economico e conveniente? Cosa posso fare ora e cosa dopo? |
Piano di lavoro delle risorse |
Quando avrò il prodotto disponibile? Quando potrò consegnarlo? |
Piano delle consegna |
Specificità si possono presentare in relazione al settore produttivo ed alle tecnologie proprie del cliente. Resta comunque un punto comune da soddisfare: utilizzare efficacemente le risorse interne e approvvigionare le esterne per un livello di servizio al cliente in linea con le richieste di mercato.
La programmazione deve inoltre dare risposta a domande/obiettivi comuni a tutti i clienti e in questo bisogna valutare anche i fattori che interagiscono a ridurre l’efficienza in programmazione:
• La variabilità del mercato concorre alla complessità del prodotto imponendo
- un’offerta diversificata
- prodotti con cicli di vita sempre più brevi
- l’utilizzo di tecnologie complesse e diverse tra loro
• Difficoltà ad individuare la soluzione Ottimale
- Le ipotesi e gli scenari possibili, sono talvolta numerosi e risulta difficoltoso identificare quella ottimale.
Spesso la decisione di quale utilizzare è di natura umana e di norma, è fatta in relazione al momento ed al contesto, con il rischio di doverlo rivedere a breve. Questa scelta deve essere invece, supportata da singole simulazioni confrontabili fra loro per una scelta ottimale.
• Variabilità dello stato attuale
- Lo stato attuale può rendere obsoleta ed inefficacie una pianificazione appena rilasciata, l’ambiente di fabbrica è soggetto a continue variazioni, come pure il mercato. Questo obbliga la programmazione a pianificazioni sempre più vicine nel tempo per garantirne l’efficacia.
Metodi
Semplificando si può affermare che la programmazione nelle aziende si pone su diverse scale temporali:
• A lungo termine, per prevedere l’andamento del mercato e verificare la disponibilità e il fabbisogno di risorse produttive e materiali atte soddisfarle (Pianificazione a capacità infinita).
• A breve termine, per sfruttare efficacemente le risorse produttive a disposizione, su un calendario di disponibilità, sequenzializzando le attività su impianti e persone (Schedulazione a capacità finita).
Il primo è un problema di pianificazione, il secondo di scheduling. La soluzione sta nell’applicazione di un sistema a circolo chiuso che permetta, alle funzioni, di essere alimentate dalle informazioni provenienti dai processi a monte e a valle, gestendole per aggiornare i propri risultati a beneficio della struttura.
